"L'aria sul viso"
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Free Solo ha vinto l'Oscar come miglior film documentario.
L'impresa di Alex Honnold ci insegna a spingerci un po' più in là delle nostre paure, attraverso una lotta interiore tra coraggio e forza mentale. 

È l’una di notte del 13 novembre 2007 quando i genitori di Martina ricevono una chiamata da Michele, primogenito della famiglia Caironi. Martina è stesa dolorante in mezzo alla carreggiata.

Un pirata della strada ha investito il motorino con cui i due fratelli stavano tornando a casa da una festa.

Una volta giunto sul luogo, la scena che si presenta davanti agli occhi del padre non è per nulla rassicurante: l’incidente ha causato la disarticolazione del ginocchio della ragazza.

Martina, al tempo 18enne, è una ragazza amante della vita con "un’attitudine naturale a qualsiasi tipo di sport", racconta la madre. Ma le ferite riportate sono talmente gravi da rendere necessaria l’amputazione della gamba sinistra. Da quel momento per "la Marti" inizia una nuova vita fatta di sfide.

Ha un nuovo fisico, ma lo stesso spirito combattivo che l’ha contraddistinta anche prima dell’incidente.

Le prime difficoltà, l’incontro con Oscar Pistorius nel 2008, la prima protesi.

Sono stati tutti passi necessari che hanno portato Martina ad accettarsi e a rimettersi in gioco attraverso lo sport.

A 21 anni si avvicina all’atletica frequentando uno dei migliori centri specializzati nella costruzione di protesi a Budrio, in provincia di Bologna.

Veniva già chiamata "atleta" anche se lei stessa non si considerava tale, solo col tempo ottenne la consapevolezza che col suo corpo amputato avrebbe potuto raggiungere traguardi importanti e togliersi tante soddisfazioni.

La prima gara è un record italiano nei 100 metri nella categoria T42 e già dalle prime gare internazionali si vedeva che il suo fisico era portato per questa specialità: fibre nervose e tanta passione, quella non c’entra col fisico ma col cuore. Martina non si è più accontentata e ha cominciato a volere sempre di più: prima il titolo mondiale nel 2011, poi la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra 2012, la medaglia d’oro sia nei 100m che nel salto in lungo ai mondiali di Lione 2013 e la medaglia d’oro nei 100m infrangendo il proprio record a Doha.

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‘’L’aria sul viso’’ è un documentario di Simone Saponieri che racconta la preparazione atletica ed emotiva della campionessa in vista delle Paralimpiadi di Rio 2016.

Una vita scandita da allenamenti, competizioni, test; la sfera pubblica costellata di incontri, interviste e apparizioni televisive; la dimensione privata vissuta attraverso il rapporto quotidiano con le persone che le sono sempre state vicine. Martina a Rio 2016, oltre ad aver rappresentato l'Italia come portabandiera, ha conquistato una medaglia d'argento nel salto in lungo e la tanto attesa medaglia d'oro nei 100 metri piani categoria T42.

Un successo importante per la bergamasca che, con un tempo di 14,97 secondi, ha confermato il primato di atleta donna paralimpica più veloce al mondo.

Titolo: Free Solo

Anno: 2018

Regia: Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi

Tipo: documentario

Durata: 100 min

Lingua originale: inglese

                Web: https://www.nationalgeographic.com/

Federico Rossi

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