Predator, generazione dopo generazione
Tornano, in edizione super limitata, le Adidas di Beckham e Zidane. Come dimenticare quell’incanto di linguetta esterna ripiegata, che ti illudeva di poter calciare le punizioni sul sette come lo Spice Boy, o di poter controllare la palla come il francese?

E’ un meraviglioso pomeriggio di football. David Beckham, con la fascia di capitano e i capelli rasati, sta a 25 metri dalla porta di Nikopolidis, portiere della nazionale greca. C’è una punizione da calciare a un minuto dalla fine, siamo già nel recupero. I 67 mila all’Old Trafford stanno col fiato sospeso. Gli ellenici stanno avanti per 2 a 1, bisogna buttarla dentro per andare ai Mondiali. Non basta, oggi, la rincorsa furiosa dell’Inghilterra intera, contro questa Grecia. Non basta il piede morbido di Spice Boy, oggi, né tutta la sua tenacia, la sua anima. Gli sfondamenti centrali e gli aggiramenti, decine di cross, lanci… tutto inutile. Ci vuole un’opera leggendaria, oggi. David prende la rincorsa, calcia col suo piede di bianco calzato e trova la luce: palla all’incrocio, Inghilterra dritta ai Mondiali.

Quella punizione risuona ancora come uno spot: Adidas Predator Precision. Bianche, eleganti, erano le sorelle minori delle Adidas Predator Accelerator, quelle con cui qualche anno prima Zinedine Zidane ballava nella finale contro il Brasile, e mandava in paradiso la Francia, campione del mondo per la prima volta nella storia.
Allo Stade de France di Saint-Denis Zinedine è un distillato delle sue danze migliori. Gioca da destra a sinistra, porta palla e la gioca di prima, rallenta e accelera, usa suola ed esterno come fondamentali. Per siglare la sua doppietta incorna due corner in rete con la testa; quella che da piccolo non sapeva usare, quella che da grande gli farà perdere Berlino 2006. Spigoloso e signorile. Totale. Francia campione.

Due leggende del calcio, anzi tre. Beckham, Zidane, le Predator. Come dimenticare quell’incanto di linguetta esterna ripiegata, che ti illudeva di poter calciare le puni sul sette come David, o di poter controllare la palla come il francese?
Ebbene, quelle meraviglie sono tornate.
Seppur in edizione limitata, Adidas ha infatti deciso di rilanciare i due modelli in questione. Roba per veri cultori, l’Icon 25 Year of Predator pack esce oggi per festeggiare il 25° compleanno della scarpa disegnato da Craig Johnston.


Lo scarpino di Zinedine è stato ridisegnato nella versione Adidas Predator Accelerator ZZ - Icon 25 Year in colorazione gold, con inserti blu-bianco-rossi, a rievocare il pallone d’oro vinto dal francese nel ’98.

La Adidas Predator Precision DB - Icon 25 Year esce invece, ovviamente, in total white, a celebrare la famosa punizione dell’inglese.


L’Icon 25 Year of Predator pack è stato progettato sia in versione football (comprensivo del nuovo modello Predator 19+ DBZZ in oro-blu-rosso), sia in versione trainers, per l’utilizzo quotidiano off-the-pitch, e comprende anche l’abbigliamento disegnato appositamente per i due campionissimi Adidas.

L’hype intorno a questo lancio è già enorme, con Beckham che è tornato per l’ennesima volta al centro della campagna Adidas. Dopo tutto, si parla sempre di "Mr. Predator".

 

E i classici, si sa, tornano sempre.

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